
Lunedì 19, martedì 20 e mercoledi 21 dicembre 2011
dalle 10.00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00
Diventare grandi... leggendo. Diffondere l’amore per la lettura fin da piccoli è un passo importante per preparare un mondo migliore ai nostri bambini. Concetta Affannoso Amicolo porterà i piccoli lettori nel mondo magico di una fiaba o di un racconto avvincente. Il laboratorio è aperto anche ai genitori per un percorso condiviso: perchè è insieme che si diventa mgliori!
A cura di Daniele Pescatore
‘Io non sono un poeta, io sono un artista del trapezio’.
Bisogna partire da questo assioma per ricavarne il necessario postulato, ossia che Dylan non è un poeta, ma un'entità a sé, combattuta fra impegno politico e strafottenza, religiosità e blasfemia e, appunto, profezia e veggenza.

TEATRO VELATO
presenta
L'Ultimo Albero
di e con: S. Groppello
"Un giorno, tre mercanti arrivano nella valle dove abita Sara.
Vogliamo tutto il legno del vostro bosco.
Si, ma chi ci racconterà le storie se non ci sarà più il Grande Bosco, chiedono gli abitanti.
Ah, non vi preoccupate. Costruiremo una fabbrica di macchine racconta storie, proprio qui.
Dietro alle loro spalle, il Grande Bosco ascolta silenzioso le parole degli uomini."
Teatro in piccolo da ascoltare e guardare
Un racconto ecologico che parla di distruzione delle risorse naturalie di perdita d’identità
per un pubblico bambino e adulto, dai 5 anni in sù

"PIPPE"
Reading Musicale
con Pier Paolo Palma e Maurizio Tomaciello
testo - Giovanni Vergineo
drammaturgia - Luigi Furno
musiche - Massimo Varchione
Il drammatico passaggio all'età adulta di un gruppo di amici.
Dal porno in edicola all'apparir del vero.

Audioinstallazione di Toni Servillo per "Hanno tutti ragione" di Paolo Sorrentino
l'evento fa parte di: Città Spettacolo
Aperitivo allo Strega - Letture Stregate
Grandi interpreti per “leggere” i romanzi finalisti del Premio Strega 2010
a cura di Gabriella D'Angelo, responsabile dei progetti della Fondazione Bellonci
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Uomo Gatto - Selene D'Alessandro
Uomo Cane - Giuseppe Di Gioia
Uomo Cavallo - Giancarlo Tretola
Uomo Topo - Mario Buonarobba
e con: Claudio Russo, Alessandro Di Gioia, Gennaro Del Piano
supporto musicale live: Luigi Furno e Alessandro Caporaso
«Syd è impazzito perché era sempre un passo più avanti, e non essere mai in sintonia con gli altri fa di te un naufrago su uno scoglio, o un astronauta perso nello spazio. Qualsiasi cosa facesse o pensasse era sempre all'avanguardia, sempre: a un certo punto si trovò così in là che intorno a lui non c'era più nulla, e in quel vuoto precipitò».
«Mio padre si chiamava Eric Fletcher Waters. Morì ad Anzio il 18 febbraio 1944. Io sono nato 165 giorni prima della sua morte. La gente mi conosce come Roger Waters, voce, bassista e autore della maggior parte dei testi dei Pink Floyd». Inizia così una delle confessioni dell'immaginaria «istruttoria» che fa da spina dorsale a questo libro. Un romanzo che ricostruisce la parabola artistica dei Pink Floyd facendo coincidere i dati biografici con quelli fantastici, dando forma a un impasto unico modellato intorno a una delle band più celebrate del ventesimo secolo. A sovraintendere a questa febbrile requisitoria sono «i siamesi»: due cervelli per un solo corpo, un legame conflittuale come quello che unì Roger Waters e David Gilmour.
La politica del fare quando il porta a porta non era televisivo
Intervengono
Senatore Antonio Conte
Onorevole Alberto Simeone
A clamor popolare
il fine dicitore
SYPHONIUS
legge
poesie di:
Di Giacomo, Eduardo, Raffaele Petra Marchese di Caccavone, Luigi Molinaro Del Chiaro, Ferdinando Russo e altri grandi poeti partenopei.
STAVOLTA E' PROMESSO!
Anamorfosi
Realtà distorte / Prospettive negate
Graziella Ceccarelli - Milena Di Rubbo
Scrittrici contemporanee in versi e prosa
Immagini e lettura a cura di Peppe Barile
accompagnamento musicale di Sergio Casale
introduce e modera la prof.ssa Maria Grazia Nazzaro
Il termine anamorfosi sta ad indicare un disegno in cui appare un'immagine distorta che osservata obliquamente o riflessa un uno specchio curvo può essere vista nella sua prospettiva naturale.
Le immagini della contemporaneità sono anamorfiche. Immagini nomadi. Fluttuanti. Inquadrature debordanti, in cui saltano i parametri tradizionali. Lo sguardo si mobilita e ci chiama ad una riflessione.
Il fine dicitore
SYPHONIUS
legge
poesie di:
Di Giacomo, Eduardo, Raffaele Petra Marchese di Caccavone, Luigi Molinaro Del Chiaro, Ferdinando Russo e altri grandi poeti partenopei.
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